Capitolo 35 – Spartiti / Babbo Natale

Non posso parlare del progetto Spartiti senza nominare gli Offlaga Disco Pax, gruppo musicale orgogliosamente emiliano attivo dal 2005 e sciolto nel 2014 a seguito della scomparsa di Enrico Fontanelli, musicista che insieme a Daniele Carretti e alla voce narrante di Max Collini diedero luce a uno dei più bei dischi italiani degli ultimi lustri, Socialismo Tascabile (Prove Tecniche Di Trasmissione). In seguito iniziò a prendere forma e sostanza il nuovo progetto chiamato Spartiti: Collini, insieme a Jukka Reverberi, chitarrista dei Giardini Di Mirò, iniziarono una lunga serie di concerti in giro per l’Italia ed in seguito produssero nel 2016 l’ album Austerità. Da questa ennesima chicca, un concentrato di storie più o meno vissute che ricorda lo stile degli Offlaga Disco Pax ma in una veste meno elettronica, spicca il brano Babbo Natale, brano Laterale che propongo per queste festività.

Trattasi di un lucido, ironico e brillante confronto fra il padre comunista che racconta al figlio la verità sull’esistenza di Babbo Natale; la voce calma di Collini trasmette in maniera perfetta i sentimenti di Filippo che oltre alla delusione e al sentirsi ridicolo per aver preparato lo spuntino alle renne si rende conto di essere cresciuto; l’anno successivo però, sempre il 25 dicembre, in qualche modo il piccolo Filippo ribalta la situazione in maniera a dir poco inaspettata.. Non voglio spoilerare nulla, godetevi l’esperienza!

Buon ascolto e buone feste da Musica Laterale!

Capitolo 34 – Unicorn / No Way Out Of Here

Gli Unicorn furono un Gruppo britannico country rock, attivo dal 1963 al 1977, semi sconosciuto ai più ma famoso ai fan dei Pink Floyd per la produzione di alcuni dei loro lavori da parte di David Gilmour. L’incontro fu casuale: la band suonò al ricevimento di nozze di un amico di Gilmour che rimase colpito dal loro sound e decise così di produrre il loro secondo album Blue Pine Trees del 1974 ed il successivo Too Many Crooks  del 1975. Proprio da questo lavoro è tratto il brano Laterale di oggi, una delicata ballata che colpì così tanto Gilmour da proporla sul suo primo album solista del 1978 chiamato semplicemente David Gilmour. Sì, la cover è nettamente migliore dell’originale: gli arrangiamenti più ricchi e la voce di David donano spessore a questo brano ingiustamente poco conosciuto. Un sentito grazie a F. per avermi fatto un CD con questo brano diverso tempo fa.

Buon ascolto da Musica Laterale!

Capitolo 33 – Foo Fighters / For All The Cows

I Foo Fighters, recentemente passati alla cronaca per la prematura scomparsa del loro batterista Taylor Hawkins, sono un gruppo statunitense di rock alternativo, post grunge e pop/rock attivi dal 1994, anno di fondazione da parte di Dave Grohl a seguito dello scioglimento dei Nirvana, gruppo grunge per eccellenza che prima o poi tratteremo in questi lidi.

Il primo lavoro dei Foo Fighters da cui abbiamo preso il brano di oggi è un’opera quasi un one man band, alla MCcartney I, I , III per intenderci: l’intenzione di Grohl però è quello di creare un vero e proprio gruppo e si mette alla ricerca di musicisti per definire questo nuovo progetto. L’album chiamato semplicemente Foo Fighters è un lavoro per molti versi immaturo e grezzo, registrato quasi di nascosto, inizialmente concepito durante l’ultimo periodo Nirvana quando Grohl era oscurato dall’estro creativo e dal carisma di Kurt Cobain ed in seguito registrato praticamente da solo; un discreto esordio con brani in seguito sempre più apprezzati come This Is A Call e Big Me. Considero Foo Fighters nonostante sia il primo lavoro già un album di transizione, qualitativamente inferiore alla successiva discografia del gruppo, ma senza questo importante esordio non avremmo mai avuto quel che sono oggi i Foo Fighters, dalla ricca discografia, dai video spassosi e dall’anima veramente rock. Un grazie particolare a Rita N. che ha segnalato questo brano.

Buon ascolto da Musica Laterale!

Capitolo 32 – Francesco De Gregori / Fiorellino#12&35

Oggi, 12 dicembre, cade l’anniversario della strage di Piazza Fontana a Milano, la mia città. Per ricordare questa triste pagina Francesco De Gregori in Viva l’Italia cita proprio questa data e mi dà un perfetto aggancio per parlare del brano Laterale di oggi.

De Gregori, di scuola romana, è uno dei più importanti cantautori italiani e credo lo conoscano tutti. Sopraffino poeta, dai testi ricchi di metafore e dalle interpretazioni non immediate, è da sempre influenzato da Bob Dylan tanto da produrre un album di cover tradotte in italiano e da personalizzare i suoi brani live quasi da renderli irriconoscibili, esattamente come il suo idolo; la voce dolce e pulita e i successi senza tempo entrano di diritto in ogni playlist con la migliore musica italiana di tutti i tempi.

Oggi trattiamo Fiorellino#12&35, nient’altro che una cover della sua splendida Buonanotte Fiorellino arrangiata come se fosse un brano di Bob Dylan degli anni ’70, tratta dall’ album Vivavoce del 2004 nel quale reinterpreta in chiave moderna i suoi capolavori.

Buon ascolto da Musica Laterale!

Capitolo 31 – Sparks / All You Ever Think About Is Sex

Gli Sparks sono un duo statunitense attivo sin dai primi anni ’70. Considerati uno dei primi gruppi glam rock della storia, hanno avuto più successo in UK che in patria grazie al loro sound molto più vicino al mondo inglese fino alla svolta synth-pop del 1979 grazie alla produzione di Giorgio Moroder, uno dei più importanti produttori mondiali del quale sicuramente approfondiremo in un altro capitolo di Musica Laterale.

La canzone di oggi da quanto suona fresca e moderna sembra sia stata pubblicata quest’anno da un gruppo inglese di quelli raffinati, di nicchia e pure un po’ snob, quando scopriamo che è del 1983 tratta dal loro dodicesimo album in studio, In Outer Space. Un ringraziamento particolare va a Livia Satriano, brillante creativa e scrittrice per avermi ispirato con le sue ricercatissime playlists che definire Laterali è poco!!

Buon ascolto da Musica Laterale!

Digressione – buoni propositi 2023

Ad inizio agosto ho iniziato il percorso di Musica Laterale con entusiasmo, tentando di proporre delle pillole di musica, brani che per la stragrande maggioranza dei casi hanno fatto o fanno parte della mia vita; l’obiettivo che mi sono dato è arrivare fino a cento, poi si vedrà. Mi piacerebbe implementare una playlist al mese con canzoni in qualche modo legate fra loro e particolari, ma le idee ed il tempo scarseggiano e vedrò cosa riuscirò a fare. L’ “one man band” è sempre più complicato! Proverò a coinvolgere persone che mi daranno nuova linfa per alimentare questo mio piccolo progetto: se qualcuno volesse in qualche modo collaborare sarei ben felice di sentire cos’ha da consigliarmi!

PS il “non” brano di oggi, così, di botto, senza senso, è una versione alternativa di I’m Losing You di John Lennon suonata con i Cheap Trick purtroppo non presente su spotify che fu scartata. Un brano rock perfettamente strutturato, a mio parere superiore alla versione troppo patinata pubblicata in Double Fantasy.

 Capitolo 30 – The King / Love Will Tear Us Apart

Che covers suonerebbe se Elvis fosse ancora vivo? Se lo sarà chiesto sicuramente James Brown, omonimo del famoso cantante americano, aka The King, postino nord irlandese con la passione per Elvis e per la musica. La sua voce è dannatamente simile a quella di Priestley e ne ha voluto approfittare incidendo ben due album contenenti brani di cover moderne cantate alla Elvis. A raccontarlo così sembra assurdo e strano, ma premendo il tasto play ho trovato cover davvero valide. Oggi trattiamo Love Will Tear Us Apart dei Joy Division, probabilmente il loro brano più iconico che prende corpo e profondità con un arrangiamento più rock e segnato dalla profonda voce di The King. Sicuramente tratteremo ancora altre canzoni perché ci sono davvero delle chicche che meritano di essere ascoltate.

Buon ascolto da Musica Laterale!