Capitolo 43 – Frank Stallone / Runnin’

Frank Stallone, fratello del più noto Sylvester, è un musicista principalmente noto per avere creato la hit mondiale Far From Over, colonna sonora del film Staying Alive del 1983 nel quale il fratello ne cura regia, produzione e sceneggiatura. Frank non ha mai avuto un grande seguito, e finiti i fasti degli anni ’80 ha centellinato le sue produzioni collaborando con il fratello nelle colonne sonore di Rocky e Rambo e onestamente poco altro. Una meteora, che però ricordiamo con piacere per l’album omonimo del 1984 già recensito sul sito orrore a 33 giri, blog per il quale ho saltuariamente collaborato e che ritengo il punto di riferimento per la musica diversamente bella da sempre.

Oggi presentiamo Runnin’, un potente brano che sprizza anni’80 da tutti i pori e che non sfigurerebbe nella colonna sonora di una delle tante serie televisive ambientate in quel periodo che sui servizi di streaming stanno avendo enorme successo.

Buon ascolto da Musica Laterale!

Capitolo 42 – Tre Allegri Ragazzi Morti / Volo Sulla Mia Città

Ho conosciuto i TARM grazie alla copertina del loro primo lavoro, Piccolo Intervento A Vivo del 1997. Per la prima e unica volta in vita mia ho comprato un CD solo perché la copertina mi sembrava bella, con quei tre scheletri in bella vista. Scoprii in seguito che il cantante e leader, Davide Toffolo, è anche un ottimo ed apprezzato fumettista. Dapprima esponenti di rilievo nella musica alternativa con il loro garage all’italiana si sono con il tempo affinati passando dal pop/rock al rock con influenze latino americane, dal reggae al dub più spinto fino ad arrivare all’hip hop con l’ultimo lavoro Meme K Ultra. Un percorso non ancora terminato  che sicuramente ci regalerà ancora nuove evoluzioni ed emozioni.

Oggi parliamo di La Testa Indipendente del 2001, terzo lavoro più maturo e più curato negli arrangiamenti rispetto ai due lavori precedenti.

Volo Sulla Mia Città è un potente rock con un riff irresistibile e una melodia semplice ed efficace; mi piace immaginare che se fosse stata proposta a gruppi pop punk statunitensi (chi ha detto Green Day?) sarebbe diventata una hit mondiale (giudizio squisitamente personale)

Buon ascolto da Musica Laterale!

Capitolo 41 – Jeff Buckley / Vancouver

Jeff Buckley, figlio di Tim, anche lui cantante folk rock con un buon successo negli anni ‘70, è stata una rivelazione e purtroppo una meteora data la prematura scomparsa durante la lavorazione del suo secondo album. Tutti negli anni ’90 ci siamo innamorati della sua voce celestiale e del capolavoro Grace, un album semplicemente bellissimo, con influenze rock, soul e post grunge che lo ha quasi istantaneamente consegnato alla leggenda. Autore sensibile e dai testi profondi, il primo lavoro contiene solo pochi brani scritti di suo pugno; con il secondo lavoro seppur considerato un diamante grezzo in quanto pubblicato ancora non finito la maggior parte dei brani sono suoi, quasi volesse dimostrare di avere la stoffa di cantautore oltre di interprete; alcuni sono splendidi come The Sky Is A Landfill che apre l’ album e la delicata ed elegante Everybody Here Wants You.

La canzone Laterale di oggi è Vancouver, tratta dall’album postumo Sketches From My Sweetheart The Drunk, un delicato ma potente rock con un testo che definire profondo è limitante. La canzone sembra praticamente finita ma la produzione minuziosa di Buckley avrebbe potuto prendere altre direzioni rendendo il brano ancora più iconico. Un’altra stella che ha lasciato questo mondo troppo presto.

Buon ascolto da Musica Laterale!

Capitolo 40 – Virginiana Miller / Dispetto

I Virginiana Miller sono un gruppo livornese di rock alternativo (poi categorizzato come indie) attivo fin dai primi anni ’90.

Non hanno il successo che meritano nonostante una discografia valida, le buone recensioni della critica e soprattutto il David di Donatello per la migliore canzone originale nel 2013 del film Tutti I Santi Giorni di Paolo Virzì ed è un peccato, perché la qualità dei brani è davvero notevole. Nella loro ricca discografia oggi propongo Dispetto da Fuochi Fatui D’ Artificio del 1996, un brano che mi colpì al primo ascolto per l’arrangiamento che inizialmente sembra uscito da un videogioco anni ’80 e per la splendida frase “perché d’amore si muore d’amore ma mai del tutto” che chiude il brano.

Buon ascolto da Musica Laterale!

Capitolo 39 – Uriah Heep / Gipsy

Gli Uriah Heep sono un gruppo statunitense che a partire dai primissimi anni ’70 hanno iniziato il loro tormentato percorso, con continui cambi di formazione nella quale l’unico membro stabile è il chitarrista  Mick Box.

La musica proposta dalla band è una potente fusione di hard rock, progressive, heavy metal con qualcosa di folk-blues, e la voce di David Byron, primo e storico cantante, in seguito sostituito a causa del suo alcolismo, è semplicemente perfetta nel brano Laterale che propongo oggi. Esistono due versioni di Gipsy, una “corta” che potete sentire al link Spotify e quella originale, da 6’39, linkata su Youtube: è un trionfo di lunghi assoli di chitarra psichedelici, quasi un brano dei Doors ma con tanto metallo un più. E voi quale versione preferite?

Buon ascolto da Musica Laterale!

Capitolo 38 – Jimi Hendrix / May This Be Love

Jimi Hendrix è stato uno dei più grandi chitarristi di sempre e deve la sua fama alla sua tecnica che rivoluzionò il modo di suonare la chitarra e riuscì con soli tre album all’attivo ad evolvere il rock portando ruthm & blues, psichedelia e hard rock. Rimane nell’immaginario collettivo per l’epica reinterpretazione rock dell’inno degli Stati Uniti chiudendo il mitico Woodstock del 1969, storpiandolo e usando il feedback della chitarra al fine di simulare il suono delle bombe yankee sganciate a miliardi nella giungla vietnamita: una fortissima presa di posizione contro la guerra in Vietnam che gli provocò addirittura minacce di morte.

Are You Experienced è l’ album di debutto per la band anglo-americana The Jimi Hendrix Experience che contiene perle assolute come Hey Joe, Purple Haze, Foxey Lady o Fire: l’ascolto dovrebbe essere obbligato per tutti gli amanti della buona musica. Oggi ho scelto May This Be Love, brano Laterale fresco e leggermente psichedelico, una dolce ballad con uno splendida conclusione in un assolo di chitarra.

Buon ascolto da Musica Laterale!

Capitolo 37 – Elio E Le Storie Tese / Bomba Intelligente

Elio E Le Storie Tese, gruppo milanese che iniziò a suonare in piccoli locali ad inizio anni ’80, da simpatici cabarettisti negli anni hanno conquistato il grande pubblico con brani indimenticabili ed arrangiamenti dai virtuosismi impossibili. Tecnicamente ci troviamo di fronte l’eccellenza su tutti i campi, dalla minuziosa produzione con richiami più o meno nascosti a canzoni (in ogni brano mediamente ci sono 4 o 5 citazioni), ai singoli componenti grandi conoscitori di musica  e veri e propri maestri.

La prima vera svolta è datata 1992 quando uscì Italyan, Rum Casusu Çikti, loro capolavoro e uno dei dischi italiani più belli di ogni tempo, ma il panorama milanese, troppo limitato per loro, li spinse a partecipare a San Remo nel 1996 consacrando il grande successo nazionale con La Terra Dei Cachi, che arrivò seconda solo perché il televoto fu manomesso. La loro discografia è ricca e variegata e passa da praticamente tutti i tipi di generi musicali (in alcuni casi anche all’interno di ogni singola canzone!) e come ogni bella storia decisero di sciogliersi nel 2018 con il loro tour d’addio per poi  riunirsi sporadicamente, come per il recente Concertozzo il 16 luglio 2022 (sì, ero presente e sì, è stato magnifico).

Oggi parliamo di un brano contenuto nel loro ultimo lavoro in studio Figgatta De Blanc, Bomba Intelligente, scritta da Francesco Di Giacomo, già cantante del gruppo prog Banco Del Mutuo Soccorso. Il brano fu presentato al gruppo perché Di Giacomo, fan di EEST, era interessato ad una collaborazione che non avvenne mai in quanto il cantante venne a mancare nel 2014 a causa di un incidente stradale.

Di Bomba Intelligente, non ufficialmente incisa, venne registrata una track vocale come demo che venne poi utilizzata come base per l’arrangiamento curato da Elio E Le Storie Tese. Le armonie sono semplicemente perfette nella loro semplicità e arricchiscono in maniera pertinente e delicata questo brano che secondo me è una delle più belle canzoni contro la guerra di sempre, tanto che fu premiata con la Targa Tenco come migliore canzone italiana del 2016.

Buon ascolto da Musica Laterale!

Capitolo 36 – Area / Hommage A Violette Nozières

Iniziamo l’ anno con il botto: quando qualcuno parla di Area, noti anche con il sottotitolo International POPular Group, automaticamente viene etichettato come uno snob dai gusti musicali estremi, filocomunista o anti-qualcosa: delimitare il gruppo a rock progressivo fusion è assolutamente limitativo in quanto hanno avuto il grandissimo merito di mescolare musica d’autore, rock, elettronica, prog e musica etnica in qualcosa di nuovo soprattutto grazie agli eccelsi musicisti dall’elevato tasso tecnico,  capaci di cambiamenti di ritmo e di stile nella stessa canzone da rendere semplici anche i ritmi più complicati. Sempre impegnati nel sociale e schierati politicamente come si evince nei loro testi, ricordiamo con piacere il cantante Demetrio Stratos che usa la sua voce (e la allena!) esattamente come fosse uno strumento musicale. Sperimentatore, visionario e polistrumentista Demetrio ci lascia troppo presto, a soli 34 anni, a causa di una malattia incurabile.

Oggi presentiamo Hommage A Violette Nozières, nel quale possiamo cogliere l’ essenza degli Area con un brano più “digeribile” al grande pubblico nel quale è evidente la grande voce di Stratos con i suoi particolari vocalizzi. Sfido chiunque a datare il brano che ha quasi 45 anni ma sembra scritto e suonato nel 2038.

Buon ascolto da Musica Laterale!