Capitolo 60 – The Thermals / A Pillar Of Salt

Oggi è il turno della band indie rock sciolta nel 2018, gli statunitensi The Termals.

Il gruppo con qualche cambiamento di componente è stato attivo dal 2003 e la loro musica, un elegante pop ricoperto di chitarre elettriche che possono ricordare i Green Day, è valida ed immediata; oggi proponiamo la loro potentissima e pulita A Pillar Of Salt tratta dall’album The Body, The Blood, The Machine del 2006 pubblicato dalla mitica Sub Pop Records diventata famosa per avere scritturato quelli che divennero mostri sacri nella scena musicale mondiale come Nirvana e Soundgarden.

Si, un’altra band passata ingiustamente nel dimenticatoio e che avrebbe senz’altro meritato più visibilità.

Buon ascolto da Musica Laterale!

Capitolo 59 – Klippa Kloppa / Nature Morte

Il gruppo casertano, o meglio il progetto musicale, nasce nel 2009 per poi produrre nel corso del tempo poco, ma buono, dannatamente buono. La musica alternativa dei Klippa Kloppa è snobbata e nascosta, ed è un vero peccato perché sono dannatamente bravi. Il punto più alto rimane il disco del 2009 Liberty che spazia fra il pop rock, il synth-pop, il prog che si mescolano quasi ad omaggiare la Musica italiana con la emme maiuscola; i testi poi sono ora Battiato, ora Panella, ora Claudio Lolli, Che dire se non mai banali e quasi ipnotici?

Ho scoperto i Klippa Kloppa grazie al podcast Nascostify a cui sarò eternamente grato, e nel brano Nature Morte dipingono un brano pop semplicemente perfetto, con un tiro pazzesco, un testo profondo che farebbe quasi invidia al Maestro Battiato ed un ritornello irresistibile. Sentire per credere!

Buon ascolto da Musica Laterale!

Capitolo 58 – Belle & Sebastian / Funny Little Frog

I Belle & Sebastien sono un gruppo indie pop rock scozzese capitanato da Stuart Murdoch regalano da oltre venticinque anni un pop elegante e delicato fra Smiths, Yes e Simon and Garfunkel.

Da sempre passati in secondo piano, impermeabili al brit pop e le ondate successive, sono sempre stati coerenti con le loro produzioni educate ed eleganti e senza essere ribelli o per forza alternativi hanno creato un solido mondo di musica rilassante e piacevole.

Oggi trattiamo Funny Little Frog tratto dal notevole album The Life Pursuit del 2006, un brano che mi ha colpito per le atmosfere tipiche del gruppo e per quel richiamo ai lirismi lennoniani di cui vado matto.

Buon ascolto da Musica Laterale!

Capitolo 57 – Adriano Pappalardo / Signorina

Adriano Pappalardo è un cantante, attore e personaggio televisivo famoso per il suo tormentone Ricominciamo e per le sue esternazioni televisive diventate virali grazie a trasmissioni di dubbio gusto.  

Esordisce nel 1971 con la casa discografica Numero Uno, fondata fra gli altri da Mogol e Battisti, e proprio con Lucio instaura oltre il rapporto professionale anche una profonda amicizia. Dopo l’album Immersione del 1982, inizia a lavorare a quello che è senz’altro il suo lavoro più importante coinvolgendo su idea di Battisti il paroliere Pasquale Panella che sotto lo pseudonimo di Vanera scrive tutti i testi di Oh! Era Ora (del quale parlai anni fa su Orrore a 33 giri), sorprendente album elettronico che diventa fondamentale in quanto dà inizio alla storica collaborazione fra Battisti e Panella dopo il divorzio artistico da Mogol.

Signorina è un brano al 100% panelliano: è necessario più di un ascolto per interpretare il testo, così ipnotico e profondo. La musica non è da meno con suoni elettronici ben dosati che si fondono con la potente voce di Adriano. Senz’altro una chicca da riscoprire.

Buon ascolto da Musica Laterale!

Capitolo 56 – The Decemberists / Lake Song

Nati artisticamente nell’attivissima Portland e capitanati dal cantautore Colin Meloy, i Decemberists sono attivi dal 2002 e coniugano l’essenza dell’indie con il più classico folk statunitense moderno. Il gruppo ha poca risonanza da noi e non so come mi è capitato di ascoltare ed apprezzare What A Terrible World, What A Beautiful World del 2015. Fra i brani quello che mi ha più colpito è senz’altro Lake Song che entra di diritto nella nostra proposta Laterale, una dolce canzone che parla di un etereo amore adolescenziale di una sconosciuta periferia americana. Empatico e molto poetico il testo che insieme alla musica, un po’ Nick Drake, un po’ indie, un po’ folk si miscela perfettamente regalando un brano equilibrato e quasi sognante.

Buon ascolto da Musica Laterale!

Capitolo 55 – Alberto Fortis / Nuda E Senza Seno

Alberto Fortis è un cantautore attivo dal 1979 quando pubblicò il primo album omonimo con la PFM come banda di supporto. Passato alla notorietà con i brani A Voi Romani e soprattutto Milano E Vincenzo, è stato osteggiato dalle case discografiche e non è mai decollato come meritava, un po’ come successe al mai troppo osannato Enzo Carella. Eclettico, votato al pop con una voce pulita e morbida, ci ha regalato canzoni ironiche, pungenti e molto orecchiabili sempre fra il serio e lo scanzonato; in caso qualcuno voglia riscoprire la sua arte consiglio senz’altro l’album La Grande Grotta del 1981, un tripudio di stili diversi in sole otto canzoni di un’eleganza rara che suona dannatamente bene anche ai giorni nostri. Non capisco cosa non funzionò e perché fu snobbato da critica, pubblico e case discografiche, tanto da sparire dai radar troppo presto. La canzone Laterale di oggi è Nuda E Senza Seno tratta dal primo album, un capolavoro di ironia nonsense a metà fra il cannibalismo e il vegetarianismo.

Buon ascolto da Musica Laterale!

Capitolo 54- Oasis / Alive

Considerati uno dei gruppi di punta e pionieri del Britpop, gli Oasis capitanati dai litigiosissimi fratelli Gallagher di Manchester hanno fatto la storia soprattutto con i primi due lavori, Definitely Maybe e (What’s the Story) Morning Glory? Che contengono dei veri e propri inni generazionali come Wonderwall o Don’t Look Back in Anger. Nella bulimia di produzione che ha contraddistinto la band per i primi lavori, per ogni CD singolo che veniva pubblicato c’erano almeno tre canzoni inedite; per i più giovani i CD singoli hanno avuto un buon successo a partire dagli anni ’90 per poi scomparire con l’avvento della musica digitale il decennio successivo e di solito contenevano 3 o 4 canzoni fra cui quella lanciata in classifica e le cosiddette B-side, lati B in italiano che oggi prende un significato leggermente diverso da quello musicale. I CD singoli permettevano quindi di comprare solo la canzone preferita senza investire sull’intero album o acquistati  fini collezionistici e di solito contenevano quando andava bene brani inediti, altrimenti live, versioni acustiche o remix più o meno tamarri.

Tornando agli Oasis, nel periodo 1994-1997 fecero così tanti singoli proponendo così tanti brani che decisero addirittura di pubblicare una raccolta di lati B nel 1998, chiamata The Masterplan. La canzone che trattiamo oggi, Alive, non è contenuta in questa raccolta; è una veloce demo 8 tracce con una buona struttura, molto orecchiabile e in pieno stile Britpop.

Buon ascolto da Musica Laterale!

Capitolo 53 – Giorgio Canali / Questa No

Giorgio Canali è un tecnico del suono, produttore, chitarrista e cantautore molto conosciuto nel rock alternativo italiano sia per la sua militanza come chitarrista nell’ultimo periodo dei CCCP, in seguito diventati CSI e successivamente PGR e per il suo progetto Rossofuoco, ovvero la sua band di supporto. Le sue produzioni sono potenti e di classe, quasi non sembra di ascoltare musica italiana per la raffinatezza degli arrangiamenti, forse anche alla sua lunga permanenza in Francia lunga un decennio, durante collabora fra le tante attività con i Noir Désir, gruppo rock alternativo francese che ebbe un buon successo con Le Vent Nous Portera anche in Italia.

Oggi proponiamo Questa No, una canzone d’amore delicata e potente, ottima ballata rock che chiude l’album Giorgio Canali & Rossofuoco del 2004

Buon ascolto da Musica Laterale!

Capitolo 52 – Joseph Arhtur / Under The Starlight Of Infinite Roses

Inizio subito ringraziando F. per avermi fatto scoprire Joseph Arthur, artista statunitense scoperto ed apprezzato da Peter Gabriel, cofondatore dei Genesis ed artista di fama mondiale che produsse il suo primo album Big City Secrets del 1997.

Joseph è a mio parere purtroppo sottovalutato, nonostante l’ampia discografia e la qualità delle sue produzioni fatte di un pop-rock decadente e al di sopra di ogni moda, fra i R.E.M. e Neil Young con una spruzzata elettrica di Jeff Beck.

Oggi presentiamo un suo recentissimo brano datato 2022 che sembra uscita dalla penna di Elliot Smith, altro grande cantautore che prima o poi verrà trattato in questi lidi.

Buon ascolto da Musica Laterale!