Capitolo 78 – Auroro Borealo  / Brutto Dappertutto

Auroro Borealo, al secolo Francesco Ruggero, è quel che definisco un amico senza averlo mai incontrato se non per una brevissima stretta di mano durante un evento di qualche tempo fa. In comune abbiamo tanto: la passione per la musica, la ricerca estrema per brani e autori di nicchia e soprattutto Gregorio, lo sfortunato cantante che scoprii anni e anni fa che è stato così segnante per la vita di entrambi che in qualche modo saremo per sempre legati a doppio filo anche grazie agli articoli di Orrore a 33 giri.

Ma chi è Auroro Borealo? Oltre a un artista senz’altro sopra le righe, il quale in una vecchia intervista definisce la sua musica “stravagante, stonata ed infedele” è un performer dai mille ineressi sempre alla ricerca del diversamente bello. Ecco il succo di tutto, semplice e lineare.

Dal primo lavoro da solista Singoloni del 2017, album con improbabili cover come ad esempio Freeway dei Bee Hive o Emozioni d’Estate del già citato Gregorio, ne è passata l’acqua sotto i ponti e fra festival, tour in giro per l’ Italia, progetti alternativi e un bellissimo podcast ha tempo per creare la Talento, la sua casa discografica, e diffondere la musica che definire Laterale è a dir poco pertinente, riunendo artisti da tutta Italia con uno scopo ben preciso: divertire e divertirsi. Solo per questo merita eterno rispetto e ammirazione.

Il brano scelto per la nostra playlist laterale, Brutto Dappertutto, è tratto dall’ultimo lavoro Aurora Boreale uscito recentemente. Se fosse stato inserito in un album del gruppo Lo Stato Sociale credo che nessuno avrebbe da ridire, anche se rispetto al gruppo indie pop il tono è più scanzonato e leggero, come dimostra nell’efficace ritornello “ognuno fa schifo come può”.

Buon ascolto da Musica Laterale!

Capitolo 77 – The Posies  / Golden Blunders

I Posies furono un gruppo power pop statunitense attivi dal 1986 al 2001. Da noi hanno avuto poco successo, nonostante qualche buon singolo come la cover di What the World Needs Now Is Love per il film Austin Powers: il controspione del 1997 e proprio di cover parliamo oggi. Il brano che proponiamo è Golden Blunders del 1990, una leggerissima ballata pop rock tutta chitarre decisamente anni’90, che ho conosciuto grazie a Ringo Starr e la sua versione pubblicata nel 1992 per l’album Time takes time. Mi piace immaginare che sia stato consigliato di cantare proprio questa canzone per la forte assonanza con il più celebre Golden slumbers del suo amico e collega Paul McCartney tratta dal capolavoro Abbey Road per mantenere vivo il filo logico che collega Ringo ai suoi vecchi compagni. Si, continuiamo a parlare dei Beatles anche, come oggi, in maniera assolutamente Laterale…

Buon  ascolto da Musica Laterale!

Digressione – una nuova canzone dei Beatles grazie alla AI

“È un po’ inquietante ma anche entusiasmante, perché è il futuro”. Da un paio di giorni il buon Paul McCartney, genio assoluto e uno dei più longevi compositori di sempre, ha dichiarato in un’intervista al programma radiofonico Today che entro l’anno grazie alla AI (Intelligenza artificiale) uscirà un nuovo brano dei Beatles appena finito, ripreso dalla Beatles Anthology e scartato allora per motivi di scarsa qualità del suono. Anche se il brano ad oggi non si conosce i beatlesiani come me sanno benissimo che Yoko Ono oltre a Free As A Bird e Real Love diede a Paul anche il brano Now and Then, rovinato irrimediabilmente da un brutto brusio di sottofondo. I tre Beatles ci lavorarono, registrarono alcune parti ma George definì il brano “fucking rubbish”, fottuta spazzatura, e il lavoro si fermò. Dei tre doppi CD che compongono la Anthology solo i primi due contengono i nuovi brani dei Beatles e al momento dell’uscita un po’ tutti rimasero delusi da questo: dov’è il terzo inedito?

Come facciamo di solito sul blog vorrei analizzare la canzone, stavolta in maniera più dettagliata. Now And Then è un brano di Lennon composto nel 1978 presso il Dakota Building, sua residenza newyorkese; per John è un periodo molto prolifico a livello di ispirazione e composizione, infatti oltre ai brani che sono stati usati per Double Fantasy e il postumo Milk And Honey troviamo molte demo di quel periodo: prove, canzoni più o meno complete e semplici abbozzi registrati su un registratore quattro piste. John non sa scrivere la musica e per il suo processo di composizione questo sistema si è rivelato a dir poco fondamentale già dai tempi dei Beatles.

Fra i brani quasi completi spicca Now And Then, una ballata molto triste solo voce e piano di cui esiste un solo tape che parla di un amore ormai agli sgoccioli dove John dice “io non voglio perderti, costringerti o confonderti, ma se devi andartene niente ti potrà fermare ancora e se devi andartene continuerai a vivere?”

John è sempre sincero e molto autobiografico quando scrive canzoni e se i maligni di allora scrissero che a breve lui e Yoko si sarebbero nuovamente separati a me piace pensare che la canzone sia il frutto di una litigata molto pesante fra i due.

Troviamo tutti i lirismi lennoniani che mi fanno letteralmente impazzire: il brano è maestoso, teso e drammatico allo stesso tempo e avrebbe potuto essere un ennesimo grande classico se solo non ci fosse stato quel maledetto 8 dicembre 1980.

Non inserirò il solito link youtube perché sul bellissimo mondo di internet si può trovare il brano ripulito da appassionati, o addirittura gruppi che hanno creato una loro versione “alla Free As A Bird” talvolta con risultati soddisfacenti. A questo punto non resta che aspettare cos’ha combinato Paul con quest’ultimo regalo al mondo.

Capitolo 76 – Gianna Nannini / Morta Per Autoprocurato Aborto

Gianna Nannini, oltre a sorella maggiore del pilota Alessandro è nipote di Guido, storico fondatore della pasticceria di Siena che ancora oggi ha il loro cognome; la leggenda narra che la sua voce roca è stata causata da un incidente nella fabbrica familiare nella quale perde due falangi a causa di un incidente con un macchinario, urlando così forte da rovinare per sempre le corde vocali; curioso il fatto anche il fratello nel 1990 ha un terribile incidente nel quale l’elicottero di proprietà a seguito di un errato atterraggio lo sbalza fuori dall’abitacolo e l’elica trancia di netto il suo braccio. Mentre ad Alessandro riescono a riattaccare il braccio le povere falangi di Gianna sono state ritrovate solo il giorno dopo. Si, a Gianna mancano due falangi e no, non sono finite nei biscotti.

Conosciamo Gianna Nannini come cantante pop dal grande successo da metà anni ’80 con il brano Fotoromanza fino ai giorni nostri, resistendo all’avvento della musica liquida e ai tormentoni usa e getta dei vari social, ma i primi tre lavori prodotti fra il 1976 e il 1979 sono qualcosa di straordinario per la qualità dei brani, per i testi profondi e e per una maturità di scrittura davvero notevole: a soli 22 anni è già una fuoriclasse.

Il brano Laterale scelto fa parte dell’omonimo album di esordio, Morta Per Procurato Aborto. Il titolo, letteralmente un pugno in faccia, è del 1976. Si, 1976, due anni prima del referendum sull’aborto. Il brano è emozionante e la semplice esecuzione voce e piano investe l’ascoltatore di dolore, malinconia e un senso di angoscia che raramente si può associare ad una semplice canzone.

Buon ascolto da Musica Laterale!

Capitolo 75 – Nick Drake / Fly

Oggi parliamo di pura emozione: Nick Drake, l’antieroe per eccellenza. Mi è capitato più volte di chiudere gli occhi e sulle note di Northern Sky di emozionarmi magari su una scogliera inglese con il profumo della pioggia e la sensazione di libertà ma allo stesso tempo di solitudine.

Artista di una sensibilità rara, schivo, timido, incredibilmente talentuoso Nick crea un mondo di brani prevalentemente acustici e grazie alla sua chitarra, suonata in maniera eccelsa grazie anche alla tecnica del finger picking, ha creato tappeti acustici suggestivi; la sua abilità di mettere in musica la sua poesia è ancora una volta straordinaria. Consiglio a tutti di cercare i suoi testi e leggerli, anche senza musica, per provare emozioni che solo i grandissimi della Musica riescono a dare.

Nick è dotato di una voce rilassante ma allo stesso tempo triste e ci ha lasciato troppo presto per un non del tutto chiarito suicidio per abuso di antidepressivi. La sua breve carriera è fatta di soli tre album che vendettero pochissimo: la sua timidezza e soprattutto la forte depressione di cui soffriva non aiutarono l’artista che non fece nulla per promuovere il disco in quanto non riuscì praticamente mai ad esibirsi in pubblico. Ricevette la vera notorietà solo nel 1998 a 25 anni dalla scomparsa grazie ad una pubblicità, incrementando le vendite dei suoi lavori e raggiungendo, finalmente, la meritata fama. 

Ho scelto per la nostra playlist il brano Fly, una poesia sopraffina su un tappeto musicale dolcissimo. I cinefili possono ricordarla come parte della colonna sonora di I Tenenbaum, bellissimo film di Wes Anderson incentrato sulla una famiglia a dir poco sopra le righe.

Buon ascolto da Musica Laterale!  

Capitolo 74 – CCCP – Fedeli alla linea/ Amandoti

I CCCP – Fedeli Alla Linea sono stati un gruppo punk rock italiano attivi dal 1982 al 1990 in grado di influenzare ed ispirare le generazioni future grazie al loro punk filosovietico che ebbe riscontri importanti nella scena alternativa del Bel Paese. Schieratissimi, mischiano in maniera spontanea e precisa il credo politico quasi cieco alla provincia emiliana, leggera e a vocazione turistica e festaiola, creando qualcosa di realmente innovativo e unico. Ora kitsch, ora seri, prendono ispirazione alla new wave tedesca, in particolare ai Kraftwerk e agli Einstürzende Neubauten senza dimenticare la componente protopunk come i Ramones, qualcosa del cantautorato italiano e un tocco di dark inglese riuscendo addirittura a mischiare la musica popolare romagnola (il liscio) in punk più puro. Sentire per credere.

Il brano scelto per la nostra playlist è Amandoti, tratto dall’ultimo lavoro Etica Etnica Pathos del 1990, che possiamo definire Laterale anche nel contesto del gruppo; Giovanni Lindo Ferretti canta di un amore ormai logoro, quasi una preghiera di restare assieme nonostante la difficoltà del rapporto e riconoscendo la pericolosità del sentimento. Un vero e proprio capolavoro a mio parere.

Buon ascolto da Musica Laterale!