Capitolo 80 / José González – Heartbeats

José González è un cantautore e musicista svedese da genitori argentini attivo come solista dal 2003 con il suo primo lavoro, Veener. La sua musica è caratterizzata da uno stile prevalentemente acustico, pulito e semplice, canta in inglese e spagnolo e il suo folk latino regala emozioni semplici e pure. Oggi aggiungiamo alla nostra playlist il suo brano più famoso, una favolosa e toccante cover del gruppo elettropop svedese The Knife, Heartbeats. Il destino mi ha regalato questa canzone scoprendo il brano in una maniera a dir poco assurda, ovvero cercando su Youtube tutt’altro: Palline Colorate del compianto Solange. Oltre ad avere trovato ciò che cercavo qualche genio ha pensato di usare il brano del personaggio televisivo più amato dal sottoscritto (e dall’amico F) al posto di Heartbeats, originariamente usato per la pubblicità di una nota marca di televisori! Ebbene si, ho un passato (e presente!) da trasharo di prima categoria e Solange è sempre stato un faro per il diversamente bello, ma questa è un’altra storia che forse prima o poi racconterò. Intanto godiamoci questa meraviglia.

Buon ascolto da Musica Laterale!

Digressione – una canzone e una parola su Sinéad O’Connor

Il 26 luglio di quest’anno dopo una vita a dir poco travagliata ci ha lasciato Sinéad O’Connor, cantautrice irlandese che divenne famosa in tutto il mondo con la splendida cover di Nothing Compares 2 U scritta da Prince per il gruppo The Family. Una donna sfortunata che è stata sconfitta dalla vita più volte: eccessi, overdose, per ultima la tragica morte del figlio di soli 17 anni ad inizio 2022. Non ho intenzione di inserire per ora un suo brano nella nostra playlist, devo pensare bene cosa mettere, voglio semplicemente ricordarla con un brano forse poco conosciuto ai più, purtroppo mancante nelle piattaforme musicali più famose, composto da un altro genio assoluto, il musicista e compositore Richard Wright noto per essere stato il tastierista dei Pink Floyd. Che bella canzone. Ringrazio l’ amico F che mi fece una cassetta con questo brano, poco più di vent’anni fa, e oggi come allora la ascolto con un velo di piacere e malinconia.

Capitolo 79 – Alice / Il Vento Caldo Dell’Estate

Da buon figlio degli anni ’80 sono cresciuto con pane e Festivalbar, negli stabilimenti balneari c’erano gli ultimi juke box, non esistevano i cellulari né altre corbellerie e molti brani estivi diventavano famosi grazie alla manifestazione chiamata Festivalbar e alla vendita delle compilation rigorosamente in cassetta (dapprima singola, poi doppia, la “rossa” e la “blu”). Vi lascio il valido articolo su come è morta l’adolescenza di molti  legata a questo evento musicale grazie all’articolo che ho trovato sul sito lascimmiapensa.

Ho voluto omaggiare questo ferragosto con il brano di Alice del 1980, Il Vento Caldo Dell’Estate, arrivato decimo in quell’edizione che vide trionfare a pari merito Miguel Bosé con Olympic Games e Donatella Rettore con la sua provocante Kobra.

Il brano, nonostante il titolo leggero ed estivo, racconta di un amore che finisce, di una donna che soffre per l’abbandono e prova ad illudersi che vada tutto bene. Il Vento Caldo Dell’Estate è scritto a sei mani oltre da Alice anche da Franco Battiato e dal violinista Giusto Pio; i due compositori vivono un periodo d’oro riuscendo a sfornare brani ancora oggi irraggiungibili e Alice beneficia di questo soprattutto l’anno successivo con l’iconica Per Elisa, capolavoro assoluto come testo, musica ed interpretazione, con la quale trionfa a Sanremo nel 1981, ma questa è un’altra storia.

Alice, ancora con il vero nome Carla Bissi, inizia giovanissima a partecipare a gare canore trionfando nel 1971 a Castrocaro con Tanta Voglia Di Lei dei Pooh, nel 1975 con lo pseudonimo di Alice Visconti pubblica il suo primo album La Mia Poca Grande Età e la vera maturazione arriva iniziando una collaborazione con il Maestro Franco Battiato nel 1980, quando i due si incontrano grazie al produttore comune. Battiato, da artista sensibile e da re mida della musica, capisce subito le potenzialità di Alice e i due iniziano una collaborazione che porta in pochi anni ad un successo internazionale anche grazie a quella gemma presentata all’ Eurovision Song Contest del 1984, I Treni Di Tozeur.

Alice continua la sua carriera dopo la collaborazione con Battiato con ardite sperimentazioni spaziando dalla musica classica all’elettronica. Oggi la vediamo in giro per l’Italia grazie allo spettacolo Alice canta Battiato, nel quale con la sua splendida voce interpreta i più bei brani del Maestro.

Buon ascolto e buona Estate da Musica Laterale!

Digressione – sono ancora presente!

Sono ancora presente, dopo una breve vacanza e una trasferta di lavoro devo raccogliere le idee per provare a continuare questa avventura nel mondo dei brani poco conosciuti. Spero per settembre di continuare ad avere un’uscita più o meno regolare, ma la concentrazione è inversamente proporzionale alla mole di lavoro da smaltire..

Passo e chiudo!