Capitolo 82 – Klaatu / Sub-Rosa Subway

I Klaatu sono stati una band rock progressivo canadese attivi dal 1973 al 1982 che ha ottenuto una discreta notorietà negli anni ’70. Il gruppo è stato formato a Toronto nel 1973 e si è fatto conoscere per un periodo senza svelare l’identità dei membri della band. Questo ha portato a voci e speculazioni che suggerivano che i Klaatu fossero, in realtà, i Beatles che si esibivano sotto uno pseudonimo. Queste voci sono state alimentate dal fatto che la musica dei Klaatu aveva alcune somiglianze stilistiche con quella dei Beatles, un pò come è successo agli Audio 2 o ad Anonimo Italiano in Italia, rispettivamente per Battisti e Baglioni.

Il loro album di debutto, intitolato “3:47 E.S.T.”, è stato pubblicato nel 1976 ed è stato ben accolto dalla critica. La canzone Calling Occupants of Interplanetary Craft è diventata una delle loro tracce più famose ed è stata successivamente reinterpretata da altri artisti.

Nonostante il mistero iniziale sull’identità dei membri della band, alla fine è stato rivelato che i Klaatu erano in realtà John Woloschuk, Dee Long e Terry Draper. I Klaatu nel corso degli anni hanno costruito una base di fan dedicata grazie alla loro musica melodica e al loro stile distintivo. Nel corso degli anni hanno pubblicato diversi album, ma non sono mai stati in grado di replicare il successo del loro primo lavoro.I Klaatu sono un chiaro esempio di come leggende e speculazioni possano circondare la musica e come il mistero possa contribuire alla fama di un gruppo.

Il brano Laterale scelto oggi è Sub-rosa Subway del 1976 treatta dal primo album, che mi piace che suona  tremendamente Sir Paul McCartney in versione Wings.

Buon ascolto da Musica Laterale!

Capitolo 81 – Kula Shaker / Persephone

I Kula Shaker sono una band britannica di rock psichedelico Londra nel 1995 da Crispian Mills (voce e chitarra), Alonza Bevan (basso), Jay Darlington (tastiere) e Paul Winterhart (batteria) che ha raggiunto la fama negli anni ’90 e uno scioglimento dovuto al flop del secondo album Peasants, Pigs & Astronauts e a dissidi interni che li fanno ritrovare solo nel 2004 senza Darlington, diventato turnista negli Oasis ed in seguito nei Beady Eye di Liam Gallagher.

La loro musica fonde elementi di rock alternativo, psichedelia e musica indiana, creando un suono unico e distintivo. Considerati una delle band più importanti nella scena Post-Britpop, sono noti per abbracciare la cultura indiana e la spiritualità nelle loro canzoni e nell’immagine della band stessa. Crispian Mills, in particolare, è interessato alla filosofia induista e ai concetti spirituali, che si riflettono nella loro musica e nei testi delle canzoni. Mi piace ascoltarli perché ricordano lo stile dell’inarrivabile George Harrison, chitarrista dei Beatles, e dei suoi lavori da solista.

Oggi si unisce alla nostra playlist Persephone, un brano tratto dal primo album Strangefolk, una dolce filastrocca che egregiamente gioca fra folk, pop e atmosfere da musica medievale.

Buon ascolto da musica laterale!