Capitolo 81 – Kula Shaker / Persephone

I Kula Shaker sono una band britannica di rock psichedelico Londra nel 1995 da Crispian Mills (voce e chitarra), Alonza Bevan (basso), Jay Darlington (tastiere) e Paul Winterhart (batteria) che ha raggiunto la fama negli anni ’90 e uno scioglimento dovuto al flop del secondo album Peasants, Pigs & Astronauts e a dissidi interni che li fanno ritrovare solo nel 2004 senza Darlington, diventato turnista negli Oasis ed in seguito nei Beady Eye di Liam Gallagher.

La loro musica fonde elementi di rock alternativo, psichedelia e musica indiana, creando un suono unico e distintivo. Considerati una delle band più importanti nella scena Post-Britpop, sono noti per abbracciare la cultura indiana e la spiritualità nelle loro canzoni e nell’immagine della band stessa. Crispian Mills, in particolare, è interessato alla filosofia induista e ai concetti spirituali, che si riflettono nella loro musica e nei testi delle canzoni. Mi piace ascoltarli perché ricordano lo stile dell’inarrivabile George Harrison, chitarrista dei Beatles, e dei suoi lavori da solista.

Oggi si unisce alla nostra playlist Persephone, un brano tratto dal primo album Strangefolk, una dolce filastrocca che egregiamente gioca fra folk, pop e atmosfere da musica medievale.

Buon ascolto da musica laterale!

Capitolo 58 – Belle & Sebastian / Funny Little Frog

I Belle & Sebastien sono un gruppo indie pop rock scozzese capitanato da Stuart Murdoch regalano da oltre venticinque anni un pop elegante e delicato fra Smiths, Yes e Simon and Garfunkel.

Da sempre passati in secondo piano, impermeabili al brit pop e le ondate successive, sono sempre stati coerenti con le loro produzioni educate ed eleganti e senza essere ribelli o per forza alternativi hanno creato un solido mondo di musica rilassante e piacevole.

Oggi trattiamo Funny Little Frog tratto dal notevole album The Life Pursuit del 2006, un brano che mi ha colpito per le atmosfere tipiche del gruppo e per quel richiamo ai lirismi lennoniani di cui vado matto.

Buon ascolto da Musica Laterale!

Capitolo 56 – The Decemberists / Lake Song

Nati artisticamente nell’attivissima Portland e capitanati dal cantautore Colin Meloy, i Decemberists sono attivi dal 2002 e coniugano l’essenza dell’indie con il più classico folk statunitense moderno. Il gruppo ha poca risonanza da noi e non so come mi è capitato di ascoltare ed apprezzare What A Terrible World, What A Beautiful World del 2015. Fra i brani quello che mi ha più colpito è senz’altro Lake Song che entra di diritto nella nostra proposta Laterale, una dolce canzone che parla di un etereo amore adolescenziale di una sconosciuta periferia americana. Empatico e molto poetico il testo che insieme alla musica, un po’ Nick Drake, un po’ indie, un po’ folk si miscela perfettamente regalando un brano equilibrato e quasi sognante.

Buon ascolto da Musica Laterale!

Digressione – buoni propositi 2023

Ad inizio agosto ho iniziato il percorso di Musica Laterale con entusiasmo, tentando di proporre delle pillole di musica, brani che per la stragrande maggioranza dei casi hanno fatto o fanno parte della mia vita; l’obiettivo che mi sono dato è arrivare fino a cento, poi si vedrà. Mi piacerebbe implementare una playlist al mese con canzoni in qualche modo legate fra loro e particolari, ma le idee ed il tempo scarseggiano e vedrò cosa riuscirò a fare. L’ “one man band” è sempre più complicato! Proverò a coinvolgere persone che mi daranno nuova linfa per alimentare questo mio piccolo progetto: se qualcuno volesse in qualche modo collaborare sarei ben felice di sentire cos’ha da consigliarmi!

PS il “non” brano di oggi, così, di botto, senza senso, è una versione alternativa di I’m Losing You di John Lennon suonata con i Cheap Trick purtroppo non presente su spotify che fu scartata. Un brano rock perfettamente strutturato, a mio parere superiore alla versione troppo patinata pubblicata in Double Fantasy.