Capitolo 18 – 883 / Lasciala Stare

Correva l’anno 1992, avevo 12 anni e gli 883 sono stati la colonna sonora delle estati di prima e seconda media. Iniziai ad approcciare la musica con le prime esperienze senza i consigli genitoriali grazie a Max e Mauro, migliori amici e figli della provincia che hanno rappresentato in maniera cristallina le sfighe e le vicende che ogni giovane degli anni ’90 ha più o meno affrontato. Hanno Ucciso L’Uomo Ragno è stato un colpo di fulmine: testi semplicissimi, storie sicuramente banali ma nelle quali centinaia di migliaia di persone si sono sentite rappresentate al 101%.

Come brillantemente raccontato dallo splendido sito Orrore A 33 Giri  che ha definito Lasciala Stare la canzone più surreale degli 883, uscita una manciata di anni dopo con un’edizione speciale dell’album contenente inediti e remix molto, molto tamarri. Con i miei amici l’abbiamo ribattezzata “la canzone dello uzi”, una mitragliatrice con la quale il nostro Max minaccia un ragazzo per difendere la sua donna. Il tutto stona meravigliosamente con tanti altri brani nei quali è inopportuno e perdente in praticamente tutte le situazioni ma tant’è. Pura poesia.

PS: in pratica gli 883 hanno involontariamente anticipato i tempi di trent’anni, coprendo con questo brano il 90% dei “temi” trattati da quel cancro della musica trap. Chapeau.

Buon ascolto da Musica Laterale!