Capitolo 20 – Micah P. Hinson / Beneath The Rose

Oggi trattiamo di un artista che è a mio parere ingiustamente sottovalutato, Micah Paul Hinson.

Dal passato travagliato, vuoi per la sua dipendenza da alcool e droghe (ormai superata da tempo) vuoi per la nazione in cui è cresciuto, il bigotto e razzista Texas, mette in parole e musica tutta la sua rabbia e frustrazione.

Torniamo al 2014 quando esce l’album di esordio quando ha ancora problemi con droga e depressione; un debutto davvero notevole, Micah P. Hinson and the Gospel of Progress. Ha un impatto fortissimo ed immediato la particolare voce roca, quasi fosse un vecchio cowboy che é sopravvissuto a chissà quante avventure, e riconducibile per fare un paragone molto (molto eh) scomodo all’ultimo Bob Dylan.

Nonostante il brano sia il più ascoltato dell’artista lo faccio entrare di diritto nella nostra playlist Laterale in quanto ha ingiustamente poca visibilità; me ne sono letteralmente innamorato al primo ascolto grazie una storia di Instagram vista distrattamente che mi ha cambiato la giornata. Spero di fare altrettanto con qualcuno di voi!

Buon ascolto da Musica Laterale!