Capitolo 75 – Nick Drake / Fly

Oggi parliamo di pura emozione: Nick Drake, l’antieroe per eccellenza. Mi è capitato più volte di chiudere gli occhi e sulle note di Northern Sky di emozionarmi magari su una scogliera inglese con il profumo della pioggia e la sensazione di libertà ma allo stesso tempo di solitudine.

Artista di una sensibilità rara, schivo, timido, incredibilmente talentuoso Nick crea un mondo di brani prevalentemente acustici e grazie alla sua chitarra, suonata in maniera eccelsa grazie anche alla tecnica del finger picking, ha creato tappeti acustici suggestivi; la sua abilità di mettere in musica la sua poesia è ancora una volta straordinaria. Consiglio a tutti di cercare i suoi testi e leggerli, anche senza musica, per provare emozioni che solo i grandissimi della Musica riescono a dare.

Nick è dotato di una voce rilassante ma allo stesso tempo triste e ci ha lasciato troppo presto per un non del tutto chiarito suicidio per abuso di antidepressivi. La sua breve carriera è fatta di soli tre album che vendettero pochissimo: la sua timidezza e soprattutto la forte depressione di cui soffriva non aiutarono l’artista che non fece nulla per promuovere il disco in quanto non riuscì praticamente mai ad esibirsi in pubblico. Ricevette la vera notorietà solo nel 1998 a 25 anni dalla scomparsa grazie ad una pubblicità, incrementando le vendite dei suoi lavori e raggiungendo, finalmente, la meritata fama. 

Ho scelto per la nostra playlist il brano Fly, una poesia sopraffina su un tappeto musicale dolcissimo. I cinefili possono ricordarla come parte della colonna sonora di I Tenenbaum, bellissimo film di Wes Anderson incentrato sulla una famiglia a dir poco sopra le righe.

Buon ascolto da Musica Laterale!  

Capitolo 28 – Seu Jorge / Life On Mars?

Seu Jorge è un cantante brasiliano e principale membro dei Farofa Carioca, gruppo samba con un buon successo in patria. Per il film Le Avventure Acquatiche Di Steve Zissou del 2004 di Wes Anderson, sceneggiatore e regista dall’estetica e stile a dir poco eccellente, è stata curata una colonna sonora fra brani appositamente scritti e una serie di cover in portoghese di David Bowie. Nonostante il film sia stato un flop la scelta della musica a mio parere si rivela azzeccata: le versioni acustiche dei brani del Duca Bianco si fondono perfettamente con la malinconia che solo un brano portoghese può regalare.

Buon ascolto da Musica Laterale!